Come ci racconta il proprietario, la scelta dell’auto non è stata casuale, ma dettata da due motivi: il primo motivo è molto personale e affettivo, poiché l’auto apparteneva al nonno; il secondo, strettamente tecnico, in quanto la 106 è un’auto molto leggera e reattiva, con un telaio e motore che si prestano particolarmente bene alle elaborazioni. I principali interventi effettuati riguardano l’irrigidimento del telaio mediante fazzolettatura dei punti critici del pianale, saldature di rinforzo su tutta la scocca e l’applicazione di un rollbar OMP a 8 punti saldato direttamente al telaio e realizzato su specifiche del proprietario.
Dato che la professione di Alessandro è quella di tecnico specializzato in materiali compositi, ha realizzato ex novo e in fibra di carbonio, grazie anche al supporto dei suoi titolari della Vins SRL, gran parte degli elementi della carrozzeria come il tetto, il cofano, i fianchetti e gli sportelli. Ancora in fase di realizzazione il portellone posteriore.
Anche l’aerodinamica non è stata lasciata al caso: è stato progettato al CFD e realizzato un fondo piatto completo di splitter, estrattore e un alettone, anch’essi in fibra di carbonio.
Le modifiche, come illustrato in precedenza, non terminano qui, tuttavia preferiamo lasciar parlare le foto e invitarvi a Giovedì 7 Maggio per la seconda parte!
Vi aspettiamo, quindi, la prossima settimana con un nuovo episodio di Make It Hardcore!
Revisione a cura di Monica Filosi.
Nato negli anni ’90, da piccolo mi divertivo nel rubare gli attrezzi a mio nonno e smontare la mia Peg Perego. Molti anni dopo, la mia passione si è evoluta e, per questo motivo, ho deciso di fondare, insieme ad altri squinternati come me, Hardcore Drivers, organizzare eventi motoristici e provare a scrivere una rubrica tutta mia!